<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-24818734</id><updated>2011-12-15T03:36:20.175+01:00</updated><title type='text'>no-marketing</title><subtitle type='html'>---&gt; sviluppare una coscienza critica per difendersi dal marketing, sopravvivere alla globalizzazione e non arrendersi all'economia di mercato &lt;---</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://no-marketing.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://no-marketing.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Bianca</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24818734.post-114371208455600226</id><published>2006-03-30T11:08:00.000+02:00</published><updated>2006-03-30T11:48:06.986+02:00</updated><title type='text'>il lavoro sono le persone</title><content type='html'>Viviamo in un'economia capitalistica (che non è l'unica possibile, né necessariamente la migliore) regolata dal mercato.&lt;br /&gt;Sul mercato vengono offerti e domandati beni e servizi (pane, latte, auto, riscaldamento, computer, frutta, giocattoli, energia elettrica, etc.); in un mercato perfettamente concorrenziale, dall'incontro tra domanda e offerta di ciascun bene o servizio scaturisce il prezzo dello stesso.&lt;br /&gt;Spesso, però, il prezzo viene fissato partendo dal costo di produzione al quale viene aggiunto il ricarico.&lt;br /&gt;Per alcuni prodotti e servizi, ad esempio quelli relativi alla salute, il prezzo di vendita così ottenuto sarebbe troppo alto e poche persone potrebbero sostenerlo, cosicché interviene lo Stato che, attraverso il servizio pubblico - gli ospedali -, offre una copertura sanitaria a tutti i cittadini e non solo.&lt;br /&gt;Figura chiave dell'economia capitalistica è l'imprenditore che organizza i mezzi di produzione (terra, capitale e lavoro) per realizzare un determinato prodotto.&lt;br /&gt;Il profitto è la remunerazione dell'imprenditore ed è quanto gli rimane dopo aver remunerato gli altri fattori produttivi: la terra attraverso la rendita, il capitale attraverso i dividendi e il lavoro con stipendi e salari.&lt;br /&gt;I testi di economia (e i dati empirici) stabiliscono che l'obiettivo dell'imprenditore è massimizzare tale profitto, anche se non specificano in che modo.&lt;br /&gt;Terra e capitale sono investimenti fissi: un capannone aziendale, un tornio, un forno, un macchinario utensile sono molto costosi e all'imprenditore occorrono diversi anni prima di ammortizzarne l'acquisto.&lt;br /&gt;Il lavoro, invece, è un mezzo di produzione variabile. Cosa significa? Che quando l'imprenditore ha bisogno di più lavoro assume lavoratori e quando non ne ha più bisogno ne riduce il numero.&lt;br /&gt;Il lavoro sono le persone, variare questo fattore di produzione significa assumere o licenziare, significa incidere sulla vita di qualcuno.&lt;br /&gt;Questo i libri di economia non lo specificano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24818734-114371208455600226?l=no-marketing.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://no-marketing.blogspot.com/feeds/114371208455600226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24818734&amp;postID=114371208455600226' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114371208455600226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114371208455600226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://no-marketing.blogspot.com/2006/03/il-lavoro-sono-le-persone.html' title='il lavoro sono le persone'/><author><name>Bianca</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24818734.post-114362627468319908</id><published>2006-03-29T11:54:00.000+02:00</published><updated>2006-03-29T12:06:30.020+02:00</updated><title type='text'>Attenti al packaging!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Merendine animate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Siemens ha brevettato una speciale carta in grado di riprodurre animazioni ed effetti grafici sulle confezioni dei prodotti alimentari.&lt;br /&gt;Si tratta di un sottile display fotocromico in grado di creare giochi di testi e immagini, può trasmettere messaggi a ciclo continuo o contenere più immagini con risultati simili a un'animazione.&lt;br /&gt;Obiettivo principale, i ragazzini: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ci aspettiamo che i bambini vedendo immagini flash sulle confezioni non si limitino a chiedere quel prodotto ma arrivino addirittura a pretenderlo&lt;/span&gt;", afferma Axel Gerlt della Siemens.&lt;br /&gt;Pretenderlo.&lt;br /&gt;Fuori bambini e ragazzini dai supermercati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24818734-114362627468319908?l=no-marketing.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://no-marketing.blogspot.com/feeds/114362627468319908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24818734&amp;postID=114362627468319908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114362627468319908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114362627468319908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://no-marketing.blogspot.com/2006/03/attenti-al-packaging.html' title='Attenti al packaging!'/><author><name>Bianca</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24818734.post-114345558020795911</id><published>2006-03-27T11:47:00.000+02:00</published><updated>2006-03-27T12:33:00.216+02:00</updated><title type='text'>Che cos'è il marketing</title><content type='html'>Il marketing è una delle "aree funzionali" dell'impresa che media tra l'impresa e il mercato. I suoi obiettivi sono molteplici: individuare i prodotti o i servizi da vendere, delineare le strategie di promozione, selezionare i canali di distribuzione e il confezionamento del prodotto, altrimenti noto come packaging; si parla a tal proposito delle "quattro P del marketing", ossia "product, placement, promotion, packaging".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'area del marketing è tra le più attive dell'azienda, sempre alla ricerca di nuove strategie di penetrazione del mercato, di nuovi usi del prodotto/servizio, di accrescere l'uso del prodotto/servizio da parte degli utenti.&lt;br /&gt;Il marketing ha rapporti con altre discipline, quali l'antropologia e la psicologia: quando acquistiamo un prodotto, crediamo di farlo perché possiede determinate caratteristiche che soddisfano un nostro bisogno, ma questo è un processo di razionalizzazione che eseguiamo a posteriori, per giustificare la scelta a noi stessi e agli altri, ma di fatto sono altri i fattori che ci spingono all'acquisto, fattori che per lo più rimangono inconsci e che rimandano a desideri e pulsioni instintive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, Freud avrebbe da dire la sua a proposito delle nostre scelte consumistiche e gli operatori di marketing, consapevoli di ciò, fanno leva sui nostri desideri inconsci, sulle nostre emozioni quando pensano a nuovi prodotti/servizi da lanciare sul mercato.&lt;br /&gt;E poiché il marketing risponde all'esigenza di accrescere (possibilmente a dismisura) il profitto delle aziende, è il pedale sul quale sul quale queste accelerano per aumentare le vendite. Più vendite, più profitti.&lt;br /&gt;Il marketing sta dalla parte delle imprese, ovviamente, non da quella delle persone che vengono viste esclusivamente in termini di consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il marketing, in altre parole, è l'arte di rifilare alla gente ciò di cui, nella maggior parte dei casi, non ha assolutamente bisogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24818734-114345558020795911?l=no-marketing.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://no-marketing.blogspot.com/feeds/114345558020795911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24818734&amp;postID=114345558020795911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114345558020795911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114345558020795911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://no-marketing.blogspot.com/2006/03/che-cos-il-marketing.html' title='Che cos&apos;è il marketing'/><author><name>Bianca</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24818734.post-114344982053545136</id><published>2006-03-27T10:56:00.000+02:00</published><updated>2006-03-27T11:09:05.396+02:00</updated><title type='text'>marketing e dintorni</title><content type='html'>come sviluppare una coscienza critica e difendersi dal marketing&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24818734-114344982053545136?l=no-marketing.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://no-marketing.blogspot.com/feeds/114344982053545136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24818734&amp;postID=114344982053545136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114344982053545136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24818734/posts/default/114344982053545136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://no-marketing.blogspot.com/2006/03/marketing-e-dintorni.html' title='marketing e dintorni'/><author><name>Bianca</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
